RISPOSTE delle liste “Paderno Dugnano Cresce” e “Sì”

Risposte ricevute in data 25 maggio 2019.

RISPOSTE DALLA LISTA “Insieme per Cambiare”

 

 

1.     Quali controlli intendete attuare per l’inceneritore di rifiuti speciali nel quartiere di Incirano? Nel caso di spostamento, dove verrebbe collocato?

 

In collaborazione con ARPA effettueremo costanti controlli dell’inceneritore.

 

2.  Potete impegnarvi a pubblicare ufficialmente, sul sito del Comune, i dati delle emissioni nocive

presenti sul nostro territorio?

3.    Renderete pubbliche tutte le rilevazioni ARPA effettuate sul territorio comunale? Comprese le emissioni di Eco‐Bat S.p.A. dove nel 2015 si è fusa una fonte di Radio 226?

 

Le rilevazioni effettuate dall’ARPA, essendo un ente regionale che effettua, periodicamente, le rilevazioni, potranno essere rese pubbliche. L’esempio portato nella domanda che riporta una fusione di Radio 226, all’interno della ECO-BAT, necessita di una precisazione molto più importante. Il territorio lombardo, detiene una forte concentrazione di depositi con materiali radioattivi, che ad oggi non si riescono a smaltire, non per incapacità dell’azienda, non per incapacità del comune, non per incapacità della regione, ma per incapacità e mancanza di procedure e coperture dei fondi statali. All’interno dello stabilimento ECOBAT, esiste, come per normativa, una zona destinata alla conservazione di questa tipologia di materiali, che dal 2015 ad oggi, viene costantemente monitorata e verificata dagli enti preposti, come ARPA. Tale procedura risulta essere l’unica applicabile ed eseguibile in questo momento, ma precisiamo con assoluta certezza, che non provoca e non deve generare nessun tipo di allarmismo o preoccupazione per la cittadinanza. Tornando quindi alla domanda principale e più importante per i nostri cittadini, il nostro lavoro, sarà fondamentale per preservare, proteggere e informare la città sulla qualità dell’ambiente che ci circonda, lottando per migliorarlo giornalmente con un confronto e un contributo anche da enti come ARPA e Regione Lombardia.

 

4.     Siete pro o contro l’edificazione di nuovi appartamenti tra via Gorizia e via Carlo A. dalla Chiesa?

 

L’intento è innanzitutto quello di evitare che dietro la parrocchia di Paderno, vengano costruite ed edificati appartamenti, donare alla città un nuovo parco verde di circa 12300 mq in centro alla città, quindi implementare le aree verdi a servizio dei cittadini. Questo ovviamente implica però un sacrificio, in quanto il diritto acquisito nel 1999, non può oggi essere eliminato. Pertanto la soluzione ipotizzata, dalla nostra amministrazione è stata quella di identificare un area, che restituisca il diritto acquisito ma che allo stesso tempo non impatti sulla città, l’area Via Generale dalla Chiesa/Via Gorizia vicina ad un’area che prossimamente vedrà un altro sviluppo residenziale, con un iter sempre partito nel 1999, legato al recupero dell’area dismessa EX-Scaltrini. Questo intervento, priverà la città di un area verde pari a 4.800 mq, in cambio di un nuovo parco di 12.300 mq, inoltre renderà accessibile il parco di Via Gorizia, anche da Via Generale Dalla Chiesa, che sarà anche percorribile con una nuova pista ciclabile che si innesterà nel comparto Ex-Scaltrini. Ipotizzare altre aree, risulterebbe molto invasivo, per la città esattamente come mantenere l’edificabilità e quindi la residenzialità dietro al campanile, risulterebbe impattante per la stessa parrocchia Santa Maria Nascente.

 

5.     Siete pro o contro l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza?

 

Pro. Non consideriamo l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza una minaccia per il commercio locale ma anzi una grande opportunità per Paderno Dugnano che si traduce in oltre 20 milioni da investire nella città per renderla più bella e appetibile, anche per nuovi negozi.

Riteniamo sbagliato rifiutare questo grosso investimento sulla nostra Città che mette al riparo il lavoro di oltre 300 famiglie, creerà nuovi posti e fornirà gli strumenti necessari a risolvere concretamente anche i problemi legati al commercio locale.

Infine, per quanto sopra, pensiamo che al di là della campagna elettorale e della demagogia, nessun futuro Sindaco, quale che sia, dirà veramente di no all’ampliamento.

 

6.     Potete dichiarare che non verrà ridotta alcuna area verde nel territorio comunale?

 

Le aree verdi, esistenti ad oggi, non saranno in alcun modo ridotte. Il bilancio del verde pubblico, come peraltro anche indicato nel rendiconto di mandato, pubblicato e disponibile ai nostri cittadini, è ampiamente positivo. Stiamo parlando di circa 69.000 mc di verde in più rispetto ai mandati precedenti. La nostra è stata un’amministrazione responsabile che ha conservato e preservato le aree verdi di Paderno Dugnano: qualche numero, possiamo dire che Le amministrazioni dal 99 al 2009 hanno edificato appartamenti per 398.000 mc contro i 38.000 mc dei nostri anni, di questi metri cubi residenziali, 264.000 sono stati costruiti su aree verdi e vergini sempre dal 99 al 2009 contro 7.388 mc della nostra amministrazione. La differenza c’è e si vede nelle idee, nei fatti e nelle aree verdi. Continueremo a preservare le aree verdi della nostra città.

 

7.     Che progetto avete per il Palazzo Sani?

 

È l’edificio pubblico più grande della nostra città. Da uno studio commissionato su nostra richiesta nel 2018 è emerso che la struttura è solida e robusta e si presta ad essere ristrutturato completamente e profondamente senza demolirlo. La sola demolizione costerebbe quasi 1,5 milioni di euro a cui andrebbe aggiunto il costo di nuova costruzione pari a qualche milione di euro.

Ristrutturare, profondamente, costa circa 4 milioni e oggi, grazie al lavoro sui conti pubblici di questi anni, finalmente è possibile riqualificarlo senza fare debiti e già stanziando i fondi con la prima variazione di bilancio di luglio.

La nostra idea è quella di trasformarlo nella struttura moderna, efficiente e bella che la nostra città si merita, mantenendo gli attuali servizi del presidio sanitario dell’ATS ed ampliandolo con nuovi servizi:

– servizi di Neuropsichiatria infantile più ampi e dettagliati;

– spazi dedicati alla fisioterapia polispecialistica;

– un asilo a ore, utile per i familiari durante le visite specialistiche o per le necessità quotidiane

– spazi polifunzionali a disposizione di tutte le Associazioni;

– un polo di formazione che aiuti i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro;

– un punto di ristoro e tempo libero;

– spazi per ricoveri di sollievo per persone con fragilità.

 

8.   Intendete mantenere attivi i servizi sanitari dell’ASST Rhodense (ex ASL) nel territorio di

       Paderno Dugnano per i cittadini? Se sì, dove?

 

I servizi ASST Rhodense, sono sicuramente un servizio, fondamentale e indispensabile per la città. E’ per questo che ci siamo seduti ad un tavolo di confronto e progettazione con la dirigenza per discutere di riqualificazione del palazzo di Via 2 Giugno, (EX ASL) per poter rendere il fabbricato idoneo a mantenere i servizi presenti ed incrementarli, per la nostra città e per l’intero ambito. Anche in questo caso, abbiamo già attivato diverse attività di verifica del palazzo, abbiamo già avviato una progettazione di massima, per la riqualificazione del palazzo, che comprenda i servizi socio sanitari già presenti nella struttura, e che permetta l’implementazione degli stessi, come già concordato con la dirigenza ASST Rhodense. La sanità pubblica deve avere un luogo centrale e funzionale pe la nostra città, noi crediamo che lo spazio idoneo e corretto sia proprio il palazzo di Via 2 Giugno, per il quale abbiamo già trovato i fondi per poterlo riqualificare con l’avanzo di bilancio pari a 4.2 mln di Euro. Le idee devono essere basate su fasi solide e strutturate, abbiamo contributo in questi anni ad azzerare il nostro debito pubblico, che al nostro ingresso valeva 20 mln di euro ed oggi invece quota solo qualche centinaia di euro, questo modo di agire, ci permette ora e per i prossimi anni di poter intervenire concretamente sul territorio, grazie a scelte di sacrifici fatte negli scorsi anni, dettate da una responsabilità che il buon padre di famiglia, deve avere in primis anche per la sua comunità. Pensate se ogni amministrazione comunale puntasse ad azzerare il proprio debito pubblico, quanto scendere l’indebitamento della nostra nazione. Questo sono scelte e decisioni, che spesso risultano magari impopolari, ma la volontà e l’impegno ci permettono oggi di poter investire sulla nostra città, la Palazzina Ex ASL, è oggi e sarà in futuro il centro della sanità pubblica per la nostra città.

 

9.     Intendete accogliere la richiesta dei cittadini di riduzione delle valutazioni al mq in merito alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni relativo alle Legge 167? Darete la possibilità ai cittadini di procedere con la trasformazione, qualora lo desiderino, fornendo le nuove valutazioni ridotte sia a chi non ha mai ricevuto alcuna offerta sia a chi l’ha già ricevuta?

 

L’attuale valutazione è già la migliore possibile in base alle attuali leggi e agli effetti delle varie sentenze. Ciò premesso, quel diritto di superficie insiste su “terra” che è di tutti i cittadini di Paderno Dugnano e sarebbe quindi comunque sbagliato valorizzare un prezzo di riscatto che favorisca solo i futuri proprietari a discapito della collettività. La politica deve saper sempre coniugare l’ascolto delle esigenze di tutti con le scelte per il bene di tutti.

 

10.  Aprirete un tavolo di trattativa con i cittadini per decidere la destinazione dellattivo di bilancio?

     

      L’avanzo di bilancio, in un comune con i conti in ordine, si genera tutti gli anni come risultato dell’esercizio contabile. Diventa “disponibile” intorno alla metà di aprile unitamente all’approvazione del bilancio consuntivo.

      Normalmente viene poi destinato alle varie priorità espresse dal Consiglio Comunale, costituito dai rappresentanti eletti dai cittadini. La novità di quest’anno è stata la scelta responsabile di non volerlo impegnare subito per scelte prese da una maggioranza a fine mandato ma di lasciarlo nelle immediate disponibilità del futuro Sindaco perché lo usi per realizzare ciò per cui i cittadini di Paderno Dugnano l’hanno scelto.

 

11. Istituirete delle forme di partecipazione popolare, come ad es. la petizione di quartiere, il bilancio partecipativo e il referendum propositivo? Se sì, quali?

 

Noi crediamo innanzitutto in una partecipazione che sia vita attiva nella città. In questi anni abbiamo organizzato decine di iniziative che hanno raccolto grande entusiasmo e numerose adesioni. Ma sappiamo anche che la nostra città ha moltissime associazioni in grado di rivitalizzare il tessuto sociale delle nostre strade. Il nostro ruolo sarà quello di sostenerle un’ottica di sussidiarietà.

 

12.  Intendete mettere nuovamente a disposizione dei cittadini le ex sale di quartiere? Facciamo presente che, attualmente, è disponibile solo la saletta di Cassina Amata. E prevedere spazi di aggregazione giovanile?

 

È giusto che in una città ci siano spazi a disposizione delle libere iniziative. Detto questo non è nostra intenzione riprendere l’esperienza dei consigli di quartiere. Pensiamo piuttosto di dover lasciare spazio a supportare quelle che saranno eventuali nuove idee che partiranno dal basso, dalle realtà vive in ogni quartiere, senza dover imporre sovrastrutture ormai superate.

 

13. Potete impegnarvi per un ampliamento dell’attuale rete di piste ciclabili? E fare in modo che

       tutte le piste siano collegate tra loro?

 

Certamente continueremo il lavoro svolto a supporto delle piste ciclabili della città. Via Serra è oggi un fiore all’occhiello di questa situazione, ma sappiamo di dover fare ancora molto: la bicicletta è il mezzo per il trasporto del futuro in una città come Paderno e noi ci crediamo!

 

14. Avete delle proposte concrete per incentivare la presenza sul

      territorio dei negozi di vicinato?

       Se , quali?

 

Certo che sì, rivitalizzare il commercio di vicinato è una nostra priorità. Per favorire lo sviluppo del commercio e dei servizi di vicinato lavoreremo per perimetrare specifiche zone di ciascun quartiere dove attivare azioni mirate di rigenerazione.

Partendo da un censimento dei negozi sfitti e delle aree dismesse e da una analisi dei negozi e dei servizi più carenti nel quartiere, creeremo tavoli di coordinamento che coinvolgano i proprietari di negozi, le agenzie immobiliari e i commercianti, finalizzati ad attivare le iniziative necessarie che favoriscano l’apertura di nuove attività: attraverso incentivi economici mirati, creeremo un effetto volano per la zona interessata che permetta la rivitalizzazione commerciale della zona perimetrata.

Questa azione sarà da svolgersi in ogni quartiere di Paderno Dugnano, a mero titolo di esempio, per zona perimetrata nel quartiere di Cassina Amata intendiamo l’asse della via Reali a partire da via Magretti fino a via Montesanto, mentre nel quartiere di Incirano intendiamo l’asse della via Italia da piazza De Gasperi fino a via San Michele del Carso.

Sosterremo interventi mirati allo sviluppo di attività commerciali di vicinato nelle singole frazioni, partendo dalla semplificazione delle pratiche burocratiche per l’accreditamento e la creazione di portali e forum per le imprese, dedicati alla promozione delle attività locali e al monitoraggio puntuale delle criticità.

 

15. Per quanto riguarda la rete dei trasporti pubblici, accogliereste favorevolmente l’introduzione di piccoli autobus elettrici, aumentando le corse giornaliere e la capillarità del servizio?

 

La nostra idea è proprio quella di realizzare dei piccoli bus elettrici di quartiere con punti di interscambio tra un quartiere e l’altro, con fermate molto ravvicinate e frequenti e fermate utili nei punti di trasporto pubblico, legati alle metrotramvie, alle stazioni delle Ferrovie Nord, oltre che nei punti di maggior servizi. Puntiamo a realizzare il servizio grazie all’utilizzo della pubblicità posizionata sui mezzi di trasporto pubblico, puntiamo a realizzare il servizio in una forma interamente gratuita per la nostra città. Ovviamente consideriamo il trasporto elettrico, prioritario e il futuro per la nostra città, è per questo che abbiamo avviato anche un bando per realizzare sul territorio, colonnine di ricarica elettrica e punti di car sharing elettrico collegati alla rete di interscambio di Milano e con i tre aeroporti milanesi.

 

16. Avete intenzione di realizzare almeno un parco giochi inclusivo sul territorio comunale?

 

Se la domanda è “intendete dotare di giochi inclusivi qualche parco giochi di Paderno Dugnano” la risposta è SI, anzi la risposta corretta è che questo percorso è stato già fatto. Da amministrazione attenta alle persone più fragili abbiamo già dotato due parchi in città di attrezzature idonee all’utilizzo per persone con disabilità, ovviamente mischiandole e mitigandole con le attrezzature esistenti, in modo da rendere veramente inclusivo l’utilizzo del parco giochi. L’attenzione alle persone più fragili, ci ha portato a realizzare anche isole di attrezzi ginnici, idonei all’interno del parco Toti, in collaborazione con le associazioni del territorio, quali ANFFAS e osservatorio permanente sulla disabilità. Questo lavoro continuerà nel prossimo mandato e continueremo a mantenere alta l’attenzione e l’ascolto soprattutto per le persone più fragili, che hanno sicuramente bisogno del nostro aiuto. Abbiamo lottato in questi anni per mantenere alta la qualità dei servizi alla persona, nonostante il periodo di crisi, portando la spesa sociale a quasi 8 mln di Euro, con un incremento del 20 % rispetto al 2009.

 

17. Avete delle misure concrete da attuare per i soggetti deboli?

      Se sì, quali?

       Il supporto ai più deboli è per noi uno stile. Questo stile trova

       diretta applicazione in diverse iniziative

 

bambini, anziani, persone con disabilità, persone con problemi di gioco d’azzardo…

Per ciascuna di queste categorie c’è un progetto concreto nel nostro programma. Questa risposta necessiterebbe molto spazio. Vi rimando al programma.

 

18. Siete pronti a divulgare i numeri effettivi delle unità abitative e commerciali vuote (censimento

        immobili)?

 

Disponibili a lavorare in questa direzione per avere una maggiore conoscenza del territorio, abbiamo in particolare esplicitamente scritto nel programma di fare una analisi puntuale di tutti i negozi sfitti della città.

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