RISPOSTE DALLE LISTE “7 Frazioni” e “Vivere Paderno Dugnano/Lista Di Maio” e dal candidato sindaco Simona Arosio

Risposte ricevute in data 19 maggio 2019 e pubblicate sulla nostra pagina Facebook.

RISPOSTE DALLA LISTE “7 Frazioni” e “Vivere Paderno Dugnano/Lista Di Maio” e dal candidato sindaco Simona Arosio

 

 

1.     Quali controlli intendete attuare per l’inceneritore di rifiuti speciali nel quartiere di Incirano? Nel caso di spostamento, dove verrebbe collocato?

 

Il tema dell’inceneritore è centrale nel nostro programma. La salute di noi tutti, e soprattutto delle fasce più deboli, è al primo posto. Intendiamo:
1.- chiedere incisivamente all’ARPA, mettendo in copia conoscenza anche gli altri Enti preposti al controllo sul territorio, un rapporto scritto costante e, per almeno i primi 90 giorni, quotidiano e continuativo 24h, del contenuto delle polveri presenti nell’aria che respiriamo a Paderno Dugnano e in particolare nelle zone adiacenti e limitrofe all’inceneritore;
2.- valutare la conformità urbanistica/edilizia/ambientale, in uno con gli altri Enti preposti, dell’edificio in sé considerato, a prescindere dall’attività svolta;
3.- valutare, in termini anche di opportunità per la cittadinanza, la permanenza sul nostro territorio di simile struttura e simile attività, in alternativa a un Termovalorizzatore moderno, che generi energia pulita e utilità alla città;
4.- eventuale spostamento da valutare secondo il nuovo PGT e il relativo Piano dei Servizi – in area non densamente popolata e non vicino ad aree sensibili.

 

2.   Potete impegnarvi a pubblicare ufficialmente, sul sito del Comune, i dati delle emissioni nocive

presenti sul nostro territorio?

 

Lo pretendiamo. Un’ulteriore azione da porre in essere consiste nell’installazione e riutilizzo dispositivi LED per comunicazione esterna alla casa comunale e diretta alla cittadinanza in tempo reale ed accessibile a tutti i padernesi.

 

3.     Renderete pubbliche tutte le rilevazioni ARPA effettuate sul territorio comunale? Comprese le emissioni di Eco‐Bat S.p.A. dove nel 2015 si è fusa una fonte di Radio 226?

 

Anche relativamente a questo tema pretendiamo che l’amministrazione comunale sia trasparente e comunicativa. Il fatto in sé è molto grave.

 

4.     Siete pro o contro l’edificazione di nuovi appartamenti tra via Gorizia e via Carlo A. dalla Chiesa?

 

Un punto chiave del nostro programma è preservare il più possibile le aree verdi. Partendo dal rispetto del territorio, è nostra intenzione valutare e studiare attentamente le carte relative all’intervento RE3 a cui fate riferimento, con l’ausilio di tecnici professionisti del settore, e solo successivamente esprimere un parere motivato in punto.

 

5.     Siete pro o contro l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza?

 

Riteniamo che l’ampliamento del Carrefour non sia un punto primario né essenziale per la città di Paderno Dugnano. In ogni caso è nostra intenzione garantire la legalità nelle scelte e nelle azioni dell’amministrazione. Dunque intendiamo: a) applicare le norme vigenti in materia; b) controllare che le procedure siano legittime e conformi; c) e soprattutto verificare la regolarità degli atti deliberati.

 

6.     Potete dichiarare che non verrà ridotta alcuna area verde nel territorio comunale?

 

Ribadiamo che la tutela dell’ambiente e delle aree verdi già presenti sul territorio è una nostra priorità.

 

7.     Che progetto avete per il Palazzo Sani?

 

Precisiamo fin d’ora che per [SIC] è primario mantenere attivi e presenti sul territorio i servizi sanitari dell’ASST Rhodense (ex ASL). Questa deve essere una garanzia per il cittadino padernese. Detto ciò è indiscutibile che bisogna intervenire sull’immobile in cui attualmente sono presenti questi servizi sanitari in quanto è da anni che versa in condizioni inaccettabili. Il tipo di intervento dovrei [SIC] essere studiato dall’amministrazione comunale tenendo conto: a) ripristinare e ampliare i servizi sanitari offerti al cittadino; b) diminuire i tempi di attesa degli utenti, oggi insostenibili; c) sviluppare tecnologie sempre più all’avanguardia.
La riqualificazione della struttura dovrà riqualificare necessariamente, e in primis, i servizi poiché noi, ricordiamolo, siamo dei rappresentanti dei cittadini di Paderno Dugnano.

 

8.   Intendete mantenere attivi i servizi sanitari dell’ASST Rhodense (ex ASL) nel territorio di Paderno

Dugnano per i cittadini? Se sì, dove?

 

Vedi risposta punto precedente.

 

9.     Intendete accogliere la richiesta dei cittadini di riduzione delle valutazioni al mq in merito alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni relativo alle Legge 167? Darete la possibilità ai cittadini di procedere con la trasformazione, qualora lo desiderino, fornendo le nuove valutazioni ridotte sia a chi non ha mai ricevuto alcuna offerta sia a chi l’ha già ricevuta?

 

Il tema relativo al riscatto del diritto di superficie, al fine di acquisire la proprietà immobiliare piena, viene trattato dal legislatore nelle legge 167 del 1962 da Voi enunciata la cui applicazione viene esattamente vagliata nelle sentenze della Cassazione. È un tema di carattere nazionale, e dunque va valutato nelle opportune sedi.

 

10.  Aprirete un tavolo di trattativa con i cittadini per decidere la destinazione dellattivo di bilancio?

 

Sicuramente la partecipazione è uno dei punti fondamentali che contraddistingue il nostro programma.

 

11.  Istituirete delle forme di partecipazione popolare, come ad es. la petizione di quartiere, il bilancio partecipativo e il referendum propositivo? Se sì, quali?

 

Accogliamo la partecipazione popolare come pensiero e sul punto intendiamo confrontarci coi cittadini. E solo dopo questo confronto potremo decidere se e quali forme instituire.

 

12.  Intendete mettere nuovamente a disposizione dei cittadini le ex sale di quartiere? Facciamo presente che, attualmente, è disponibile solo la saletta di Cassina Amata. E prevedere spazi di aggregazione giovanile?

 

La nostra intenzione è creare e/o rivedere nuovi spazi di aggregazione per tutte le fasce di età, inclusi i pensionati.

 

13. Potete impegnarvi per un ampliamento dell’attuale rete di piste ciclabili? E fare in modo che tutte

le piste siano collegate tra loro?

 

La rete ciclabile cittadina, così come i marciapiedi, necessita di manutenzione e ottimizzazione e ampliamento in in [SIC] forza di un Piano Urbano del Traffico cittadino.

 

14. Avete delle proposte concrete per incentivare la presenza sul territorio dei negozi di vicinato? Se , quali?

 

Un punto fondamentale del programma è riattivare la rete del commercio di vicinato. Le idee da noi elaborate meritano un confronto costruttivo con tutti i commercianti e le associazioni del territorio.

 

15. Per quanto riguarda la rete dei trasporti pubblici, accogliereste favorevolmente l’introduzione di piccoli autobus elettrici, aumentando le corse giornaliere e la capillarità del servizio?

 

Assolutamente sì. Vorremmo anche potenziare, sempre attraverso una rete di mobilità sostenibile (bike sharing, car sharing, minibus elettrici), i collegamenti e i trasporti tra i servizi, quali la scuola e le strutture sanitarie, e il cittadino.

 

16. Avete intenzione di realizzare almeno un parco giochi inclusivo sul territorio comunale?

 

Più di uno, potenziando le strutture anche in quelli esistenti.

 

17. Avete delle misure concrete da attuare per i soggetti deboli? Se sì, quali?

 

L’argomento merita un ampio approfondimento in quanto dobbiamo includere più fasce di soggetti deboli e/o di problematiche differenti fra loro che presuppongono diversi metodi di intervento in aiuto.

 

18. Siete pronti a divulgare i numeri effettivi delle unità abitative e commerciali vuote (censimento immobili)?

 

              Assolutamente sì, la nostra linea è la trasparenza.

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